Qualsiasi sia l’allergia da contatto (la mia nello specifico è quella al nichel) che ti sia stata diagnosticata ti sarai chiesta: – E adesso che prodotti posso usare per la cura della mia persona (alla quale nel 100 % dei casi ci si tiene, vero)?

Dopo vent’anni esatti di convivenza con una diagnosi dettagliata di quanto il mio sistema immunitario fosse e rimanga carente, posso affermare con una certa presunzione che la categoria vada suddivisa in due: la prima è quella alla quale non si può assolutamente rinunciare e la seconda sulla quale, dopo averle provate tutte, ci si può – quasi con una certa soddisfazione (almeno così è successo a me) – mettere una pietra sopra.

Quali sono i prodotti per l’igiene personale sono irrinunciabili?

Ci si deve lavare. Il sapone, lo shampoo, il dentifricio, una crema idratante sono la base da cui partire. Un buon deodorante mi sembra necessario, se non per voi, per chi vi sta accanto.

Io ho provato diversi prodotti da supermercato che pur riportando la dicitura nichel tested, sulla media e lunga distanza mi hanno dato problemi cutanei. Che cosa intendo? Prurito e a volte micro ponfi, più o meno arrossati sulla pelle. Nel caso dello shampoo, oltre a un gran prurito sulla cute, mi provoca un notevole fastidio alle orecchie e agli occhi (di questo non posso esserne certa al cento per cento, visto che di solito si trattava di arrossamenti dei giorni successivi all’impiego dello prodotto, e avendo i capelli lunghi e dormendo con i capelli sciolti ho dato la colpa allo shampoo e ho chiuso la questione). Con il dentifricio invece non ho mai avuto problemi, pur avendone cambiati diversi e non a causa di una reazione allergica.

Mi sono orientata sui prodotti da erboristeria, nella speranza che l’impiego di componenti più attenti all’ambiente e al “naturale” fossero garanzia per la mia pelle delicata. Anche in questo caso non date nulla per scontato, soprattutto se accanto alla dicitura “nichel tested”, riscontrate ingredienti ai quali siete allergici nello specifico. Faccio un esempio tornando al nichel: la frutta secca è off-limits, quindi un sapone o una crema al’olio di mandorle, anche se biologica, non fa al caso mio, garantiti o meno dalla scarsa presenza dell’infido metallo.

Alla fine mi sono orientata sui prodotti da farmacia o parafarmacia. Attenzione! Come per quelli da erboristeria, un prezzo stratosferico o le pubblicità acchiappa-clienti non sempre sono la risposta ai nostri problemi di allergia cutanea. Io uso esclusivamente un tipo di prodotto che non offre innumerevoli linee di saponi, shampi e creme. E’ molto minimalista e in controtendenza rispetto a marche più note. Sono vent’anni che continuo ad usarlo, senza che mi abbia mai deluso. Devo comunque mettervi in guardia dal fatto che un prodotto che non ha mai provocato reazioni allergiche a me, non vuol dire che possa farlo con voi.

Conclusione

Quello che voglio dirvi è che all’inizio (ma anche quando si diventa un po’ più esperti e consapevoli delle proprie allergie) conviene sempre andarci con i piedi di piombo. Che sia nella vostra erboristeria di fiducia o in farmacia o, perché no, al supermercato, cercate di farvi dare dei campioni da testare su di voi, in piccole porzioni di pelle, prima di spendere molti di soldi. Non siete un numero. Siete unici e quello che può far bene a me, potrebbe non essere giusto per te e viceversa. Fidatevi del vostro corpo e di quello che vi dice. Non siate affrettati.

E il deodorante?

Questo prodotto per me rimane ancora un nervo scoperto. Un problema irrisolto. Ogni cinque-dieci anni (anno più, anno meno) ho dovuto ricominciare la ricerca, perché quello che usavo fino a quel momento iniziava a darmi delle reazioni.

Dal 2000 ne ho cambiati tre o quattro. E ogni volta è una brutta sorpresa perché per me è un prodotto irrinunciabile soprattutto in estate, quando con il sudore, la pelle è ancora più delicata sotto le ascelle. E per chi come me è allergico al nichel sa, il caldo è un nemico giurato.

E voi? Che deodorante usate senza problemi?