Curare la mente guarire il dolore* di John E. Sarno, edito da Macrolibrarsi nel 2014 è il nuovo saggio che cercherò di assaporare nel weekend. Cosa c’entra con le allergie mi chiederete voi? C’entra, eccome.

Sono allergica ai FANS e per me un mal di testa o delle contratture muscolari a livello delle spalle e delle cervicali sono un problema. Non posso assumere anti-infiammatori e così certe tensioni che si accumulano per mille ragioni diverse (tra cui anche le allergie, eh – parola di allergologa, la mia!) cerco di superarle con tecniche alternative. Ne ho già avuto modo di parlare in altri post, in particolare alla fine della primavera qui, facendo yoga ad esempio. Non è nemmeno la prima volta che cerco delle soluzioni in libri che presi con le dovute cautele (nel senso che non credo ai miracoli) promettono buoni risultati.

Curare-la-mente-guarire-il-doloreAd attirare la mia attenzione è stata la quarta di copertina che vi ripropongo alla lettera: “Soffri di un dolore costante al collo, alla schiena o alle spalle che non vuole andarsene? Hai provato trattamenti convenzionali e alternativi, ma il problema persiste? I tuoi sforzi per curare il dolore cronico e la malattia sono inutili? Temi o sospetti che le costose procedure mediche basate su farmaci e chirurgia non abbiano alcun effetto? Vuoi capire come il tuo corpo e la tua mente possano interagire per risolvere i problemi legati al dolore?
Se hai risposto “sì”, non disperare.
Quella contro il dolore non è una battaglia persa.
John E. Sarno ha aiutato tante persone a trovare sollievo e in questo saggio presenta delle strategie contro il dolore e la disabilità.
I dolori muscoloscheletrici sono diffusissimi […]. In questo libro, il dottor Sarno spiega che molte sindromi dolorose – tra cui i dolori al collo e alla schiena, l’emicrania, le lesioni da stress ripetitivo, il colpo di frusta e le tendiniti – affondano le loro radici nelle emozioni represse e mostra come esse possano essere trattate con successo senza farmaci, senza manipolazioni fisiche né chirurgia.
Il suo programma ha già prodotto risultati assai significativi.
Quali emozioni potranno mai essere così terribili da indurre il cervello a sottomettere la persona a così grave dolore fisico e allarmanti sintomi neurologici? La risposta alla domanda è fondamentale non solo per comprendere queste sindromi dolorose ma anche l’intera gamma dei disturbi psicosomatici.
I conflitti imperversano costantemente nell’inconscio e hanno origine da elementi differenti che rappresentano il mosaico della psiche umana. Tali conflitti sfociano in emozioni che non si riescono a tollerare e che quindi devono essere represse. E quando questi sentimenti lottano per essere riconosciuti, la mente deve fare qualcosa per impedire loro di emergere dall’inconscio.
Questo libro esplora la natura e il contenuto di queste emozioni spiacevoli e spiega perché la mente sceglie di nascondere il disordine emozionale con il dolore fisico.”

Datemi pure della sognatrice, ma sono convinta – e l’ho ripetuto più volte nel tempo – che le emozioni condizionino la nostra esistenza più di quanto crediamo. Nel mio caso specifico, tra il vivere con le allergie e il trascorrere le mie giornate a lavorare seduta davanti a un computer, le cervicali implorano soluzioni innovative. Ecco, io ci provo e poi vi faccio sapere come va. Ok?

*Con questo post partecipo al contest di Macrolibrarsi

6 COMMENTS

  1. No no, hai ragione, i malanni psicosomatici sono una realtà. Da qualche parte avevo anche trovato un articolo che riportava molti studi scientifici a dimostrazione del fatto che si potrebbe risparmiare sulla spesa per molti farmaci se si prestasse più attenzione al mondo intrapsichico del malato…

    • Qualche volta – sempre più spesso – mi rendo conto che i medici lavorano per compartimenti stagni. E’ come se mancasse una visione d’insieme, quando invece siamo persone complesse.
      Grazie e un abbraccio :).

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