Una delle prime cose che ho dovuto imparare da quando mi hanno diagnosticato l’allergia al nichel è che non tutto quello che si mangia era ed è come pensavo.
Vi faccio un paio di esempi: io posso mangiare latte e latticini.
Nel mio frigorifero non può mancare mai lo yogurt. Solo yogurt però.
Vi è mai capitato di avvicinarvi al bancone degli yogurt di un supermercato? Avete presente? Distese di yogurt alla frutta, ai cereali, da bere, con qualche aggiunta o senza conservanti, biologici e chi più ne ha più ne metta. Poi finalmente ci sono quelli bianchi.
Una volta credevo che nello yogurt bianco ci fosse solo yogurt (al limite si distinguevano tra latte intero e scremato). Non è così facile, però.
Anche tra gli yogurt bianchi può capitare di trovare degli ingredienti extra: se va bene, potete riconoscerli perché vengono definiti yogurt cremosi.
Ora però so anche cosa vuol dire.
Può significare che sono dolcificati. Se ci fosse lo zucchero non ci sarebbe niente di male per me (lo zucchero raffinato lo posso mangiare). Il problema è che di solito contengono dolcificante d’uva e io sono allergica all’uva.
Mi è capitato anche di trovare dell’amido di mais (e non sto parlando di una sottomarca di yogurt del discount): questo mi ha fatto un po’ irritare, perché mi sono chiesta per quale motivo dovesse essere aggiunto del mais allo yogurt.
Un altro esempio altrettanto sorprendente riguarda un formaggio cremoso (di quelli da spalmare, di marca altrettanto nota). Non potendo mangiare carboidrati raffinati come il pane (con qualsiasi tipo di farina) su cui spalmare il formaggio, direte voi, a che ti servirà mai?
In realtà per me poteva essere un utile escamotage per mangiare fuori casa: non è proprio il massimo portarsi dietro il pezzo di parmigiano o la fetta di crudo. Tant’è.
Ancora una volta dietro la cremosità si nascondeva l’artificio: in questo caso tra gli ingredienti compariva la carruba. Sì, avete capito bene, la carruba.
Ad onor del vero insieme ad altri ingredienti, ma la carruba mi ha lasciato perplessa.
Non tanto e non solo per le mie allergie, ma in quanto consumatrice. Ecchecavolo. Compro un ipotetico formaggio, mica cibo per il mio pony.
Essere una persona allergica e fare a spesa al supermercato può diventare una grande avventura.

2 COMMENTS

    • Direi che rispetto a dieci anni fa io sono molto più esperta, ma in giro ci sono anche molte più persone allergiche con cui solidarizzare. E ovviamente non siamo allergici agli ostacoli ;D!

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