Con le mie allergie devo essere una consumatrice consapevole

Non c’è giorno in cui non si legga da qualche parte o non si senta da un conoscente che quello che consumiamo (e non parlo solo di alimenti, ma anche di prodotti per la cura della persona, igiene, indumenti e chi più non ha più ne metta) potrebbe essere nocivo. Argh.

Io che sono in perenne allerta per via della mie allergie da quasi-sempre, spesso – ingenuamente o incautamente – di fronte a certi allarmismi alzo le spalle e tiro dritto. Perché vi chiederete?

Intanto per puro spirito di sopravvivenza. Se dovessi dar retta a tutto quello che si dice o si legge, dovrei vivere d’aria (e nemmeno quella – a rigor  logica – sarebbe una garanzia per via di pollini e spore che mi creano qualche problema stagionale e per via dell’inquinamento da non dimenticare mai).

In secondo luogo perché credo che, come per tutte le cose, ci vuole il caro, vecchio e sempre affidabile buonsenso, che in alcune occasioni potrebbe venire oscurato (nel mio caso quando qualche reazione allergica si fa notare inaspettata, tendo a perderlo per strada), ma che rimane sempre un ottimo alleato contro fanatismi e prese di posizione. Tutto ciò non vuol dire ignorare alcuni motivi di allarme, ci mancherebbe.

Con le mie allergie devo essere una consumatrice consapevole. Forse addirittura un po’ più degli altri. E qui nasce un quesito che mi assilla da un po’. Sta cominciando la stagione estiva e come ho già scritto in un precedente post, la scelta delle creme solari diventa un problema. La settimana scorsa mi sono documentata online (immaginate quante miriadi di pagine mi abbia tirato fuori Mr Google, vero? Ecco appunto!) e poi sono andata in farmacia e in erboristeria dove mi sono fatta dare qualche campione per fare i test (sto sperimentando porzioni di braccio ogni giorno a due diversi tipi di crema protettiva per vedere cosa succede prima di espormi al sole). Per chi mi segue sa che la temerarietà non mi appartiene negli ultimi tempi e quindi aver “osato” intanto la sperimentazione è già una bella rivincita.

Eppure ogni tanto mi chiedo quanto le pubblicità (o marketing, si dice oggi) tengano davvero conto delle possibilità di rischio per chi è un soggetto a rischio altamente allergico. La dicitura “nichel-tested” non è garanzia di non-allergenicità (ne ho già parlato in un’altra occasione). E anche sul tema dell’anallergicità mi sono già espressa a suo tempo. Non parliamo dei singoli ingredienti nel caso di creme e prodotti per il corpo: una giungla di termini intelliggibili, oscuri, misteriosi e spesso impronunciabili.

E arrivo al dunque. Voi allergici, credete alle pubblicità? Quali? O di chi vi fidate al 100% nella scelta dei prodotti che potrebbero causarvi delle allergie? Quanto consapevoli siete di tutto quello che acquistate? E quanto lo sono coloro che vogliono venderci qualcosa delle nostre allergie?

Per finire, tiro fuori il mio lato cinico. Noi allergici siamo un bel target di questi tempi. “Adescarci” (perdonate il termine esagerato) e “spennarci” consent(irebb)e buoni introiti alle aziende che fossero interessate a noi (dandoci qualche sicurezza in più, magari). Siete (siamo) disposti a fidarci?

2 Comments

  • Io tendo a sperimentare solo se non sono soddisfatta dei prodotti che già uso.
    Mi spiego: come idratante per la pelle usavo sempre Olio Vea, ma ultimamente non mi idratava abbastanza a fondo. Ho allora provato l’olio secco biologico di Biobj che mi sta piacendo tanto (e non mi dà irritazioni da nichel). Ora so di poterli alternare.
    Sui solari invece, ho provato Nature’s anni fa e non mi sono più mossa. Ho protezione alta e bassa, stick per le zone sensibili, olio per capelli e doposole: li ricompro ogni anno e rifiuterò ogni altro campioncino finché non ne avrò bisogno.
    Credo sia il mio giusto compromesso tra il farmi spennare e il non stare male!

  • Mai sentito nominare l’olio di Biobj. Si trova in farmacia o dovunque?
    Sulla Nature’s sono sempre stata scettica, senza un motivo particolare. Ho i loro campioncini: li proverò non appena questo tempo si deciderà a trasformarsi in estate ;).
    Ciao e grazie dei consigli!

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