Allergie e modelli a tavola

Una delle cose più difficili dell’essere una persona fortemente allergica a dieta perenne è l’essere una madre fortemente allergica a dieta perenne. Ovviamente nel mio caso non si tratta di una dieta dimagrante, visto che sono tutto fuorché magra, ma di eliminazione dalla mia tavola di una serie di cibi pericolosi a causa dell’allergia al nichel.
Quando sono diventata mamma la mia prima preoccupazione è stata che il mio latte non fosse buono per i miei bambini a causa della dieta ridotta. Ho scoperto che il latte di tutte le mamme è sempre buono, compreso il mio.
Grazie all’esperienza come osservatrice allergica, ho però scoperto che le irritazioni da pannolino dei miei bambini coincidevano sempre con l’assunzione da parte mia di formaggi stagionati. Capito l’arcano con il primo bambino, rispolverato con la seconda, è diventato automatico con la terza. Niente parmigiano reggiano durante l’allattamento, in buona sostanza.
La seconda preoccupazione è comparsa quando i bambini hanno cominciato a intendere e volere. Se io non vario la mia alimentazione, faccio fatica a proporre cibi diversi a loro.
Anche per coerenza, penso io.
Molti bambini faticano a mangiare frutta e verdura: nel caso dei miei figli, pur avendo un padre che varia molto la sua alimentazione, è una specie di guerra che perdo rovinosamente.
La noia dei miei alimenti si ripercuote nei loro, anche se forse per la legge del contraccambio, nessuno di loro beve latte o mangia formaggi (eccetto il parmigiano grattuggiato sulla pasta).
Per contro, dalla mia seconda preoccupazione, c’è anche un lato positivo.
A casa mia non ci sono merendine, caramelle, bevande zuccherate, succhi di frutta, biscotti e non perché io non abbia provato a farli assaggiare ai bambini, ma semplicemente perché a loro non piacciono.
Sembro una mamma snob, contraria alle schifezze a priori, come battaglia ideologica, ma non è così. Tanto è vero che quando cerco qualche integratore di vitamina C naturale in erboristeria, ne esco sempre a mani nude, perché tutto quello che assomiglia vagamente al sapore dolciatro della caramelle a loro provocavo la nausea.
E voi, riuscite a far mangiare tutto ai vostri bambini?
Siete un buon esempio o siete come me (un pessimo esempio)?