Più di una volta in questi mesi ho avuto occasione di parlare di emozioni e in particolare di quello che fa bene al mio spirito.
Essere in perenne equilibrio con le allergie (in particolare quelle alimentari), convivere con un marito e tre figli, lavorare e condurre una casa mi lascia poco spazio per me stessa.
Qualche settimana fa un bagno caldo ha fatto la differenza. Questo non vuol dire accontentarsi: vuol dire apprezzare anche le piccole cose.
Un altro dei piccoli vizi che mi concedo sono i libri (fortunatamente non sono allergica agli acari). Per me leggere è sempre un autentico viaggio, sia che si tratti di un romanzo sia che si tratti di un saggio.
Nel tempo mi sono avvicinata, tra le altre cose, a libri di divulgazione che parlano di benessere in senso ampio. Sono convinta che la nostra mente abbia molto più potere di quanto si possa immaginare e allora mi piace leggere qualcosa che possa aiutarmi a capirmi.
Non sono una fanatica. Difficilmente condividerò una tesi ciecamente, ma mi piace lasciarmi aperte delle possibilità e di solito dopo aver letto un buon libro mi sento meglio.
Questa volta si tratta di Guarisci te stesso* di Louise L. Hay e Mona Liza Schulz, edito da MyLife.
Il volume promette bene.
Le autrici cercano di aiutare il lettore a sintonizzarsi con il proprio intuito. Insegnano ad affrontare in modo diretto ed efficace i problemi di salute pronunciando affermazioni pertinenti ed efficaci.
Tentano di individuare insieme al lettore i blocchi emotivi e a rimuoverli affinché non si manifestino nel corpo sotto forma di malessere. Permettono di combinare la medicina occidentale con le terapie alternative.
Per finire, non mancano storie vere in cui persone autentiche raccontano la loro esperienza a contatto con la malattia e che hanno riconosciuto l’importanza di fattori sia fisici che emotivi per affrontare la vita da bravi equilibristi.
Le suggestioni ci sono tutte. Adesso non resta che sperimentarlo, pagina dopo pagina.

Con questo post partecipo al Contest di Macrolibrarsi