La mia estate 2016 con le allergie

Ciao a tutte e bentrovate!

Come avete passato le vacanze? E le vostre allergie, come si sono comportate? Clementi? O invasive?

Sono un paio di settimane che “giro intorno” a questo post perché avevo quasi paura di scriverlo e oggi di renderlo pubblico. Sapete perché? Un po’ per scaramanzia e un po’ perché non mi sembrava in tema con il motivo per cui è nato questo giardino d’inverno virtuale.

Ho riletto l’articolo dell’anno scorso sul mio rientro dalle ferie (se vi va potete farlo anche voi qui). Stavo bene, ma parte di quel merito lo dovevo al fatto di aver assunto quasi per tutto il periodo estivo i miei cari antistaminici.

Be’, quest’anno – ma lo sussurro – sono stata benissimo! Niente antistaminici o cortisone: nemmeno una volta! Lo considero un record personale dopo sedici anni di vita trascorsa a tenere a bada le mie allergie.

I test di controllo che ho fatto a inizio anno mi avevano confermato un leggero miglioramento rispetto alle visite allergologiche precedenti, ma solo quando mi metto davanti al computer per scrivere con voi riesco davvero a rendermi conto dei progressi (o regressioni quando ci sono state) che faccio.

Sotto all’ombrellone, insieme a mio marito, ho fatto il punto della situazione, perché questo mio benessere immunitario generale mi ha stupido davvero.

Cos’ho fatto per avere stabilizzato così il mio sistema immunitario ballerino, vi chiederete anche voi.

Per prima cosa penso che un grazie speciale vada alla mia omeopata perché secondo me, il rimedio che proprio nell’autunno dell’anno scorso mi ha prescritto, è stato l’inizio dell’inversione di marcia. All’occorrenza è un compagno fidato, insomma.

Dopo l’ultimo check up con la mia allergologa e a seguito dei suoi consigli per evitare l’uso di anti-infiammatori, ho cercato di riconoscere i miei tipi di mal di testa, distinguendo quelli legati alle tensioni da stress e da posizioni scorrette da quelli successivi ad una vera e proprio reazione allergica. Ecco che le mie camminate mattutine e i successivi venti minuti di yoga mi hanno aiutato a ridurre l’unico antidolorifico che posso assumere a causa della mia allergia ai FANS, perché in assenza di reazioni allergiche importanti, i mal di testa e alle cervicali non potevano che dipendere da altri fattori prevalente muscolari.

Un’altra cosa che mi ha aiutato molto quest’estate è stata la meditazione. Niente di trascendentale, né di forzato. Ho seguito i consigli dei libri che ho letto e che rileggo quando ho qualche dubbio e ci provo. Mi sento più leggera, facendolo. Credetemi!

Insomma, eccomi di nuovo qui con voi per affrontare il nuovo anno virtuale insieme. Mi siete mancate tanto!

2 Comments

  • Ciao Simonetta e ben ritrovata: sono proprio contenta che l’estate sia andata bene! Per me invece nessun grande miglioramento, a parte nelle due settimane di ferie. Siccome non posso considerare lo stare in spiaggia tutto l’anno una valida soluzione, dovrò cercarne una migliore questo autunno!

    A presto!

    • Ciao Lia! Io sto con le dita incrociate (perché la scaramanzia c’è, eccome).
      Adesso vedo cosa succede con questo clima autunnale. La muffa mi aspetta puntuale come un orologio.
      A presto! Ciao :).

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