Allergie e rimedi fai-da-te

Se siete arrivati qui nella speranza di trovare la cura del secolo contro le allergie, credo che sarete delusi. Profondamente delusi.

Curo questo giardino d’inverno da quasi 5 anni (il primo post risale all’aprile 2013 e quasi non ci posso credere di essere ancora qui). L’ho fatto con pazienza, dote che ho coltivato sperimentando sul campo un bel cocktail di allergie da quasi vent’anni. Ci sono stati periodi più difficili, ma ce ne sono stati altri entusiasmanti, come quello che sto sperimentando negli ultimi tempi.

Nel tempo, un po’ per pigrizia e un po’ perché mi conosco meglio (e riconosco subito i segnali di evidenti reazioni allergiche in progress) ho smesso di documentarmi.

Ho deciso di fidarmi ciecamente delle due esperte che mi seguono da anni. La mia allergologa e la mia omeopata. Entrambe medico. Medici tradizionali. Laureate in medicina. Lo sottolineo e lo ribadisco perché l’altro giorno mi sono fatta un giro sul web e mi è capitato di leggere un articolo davvero interessante sull’importanza della presenza web di chi svolge una qualsiasi attività professionale e sul fatto che in generale gli esperti tendano a conservare gelosamente il loro sapere, guardando con la puzza sotto il naso coloro che invece divulgano le loro conoscenze – pur senza essere davvero esperti in materia. La conclusione del ragionamento era che nel web spopolerebbero soprattutto i secondi, i meno esperti, perché comunque hanno il tempo, il coraggio e la faccia tosta di farlo.

Non lo so, ma a me questo ragionamento non mi ha convinto fino in fondo. Innazitutto credo che il Sapere possa avere una vetrina sul web, ma che comunque non sia il web a decretarne la valenza e il valore assoluti. In secondo luogo credo che in fondo il problema siamo noi lettori che a volte abbiamo bisogno di risposte e non abbiamo la pazienza (o il coraggio) di documentarci per davvero, preferendo dare credito al primo che pubblica qualcosa. E soprattutto, dobbiamo ammetterlo, questa smania ci coglie quando si tratta della salute. Ammettetelo! Lo fate anche voi, vero ;)!

Ho provato a ri-leggere il mio blog con l’intento di verificare se anche lui potesse ascriversi alla categoria. Ogni tanto un po’ di autocritica ci vuole.

Premesso tutto ciò mi sono fatta anche un giro per siti che si occupano di allergie, di intolleranze e di alimentazione più in generale. L’ho fatto con lo stesso occhio critico con cui ho riletto i miei vecchi post. E devo ammetterlo! Mi sono spaventata un po’ quando a parlarne non erano medici o professionisti.

Io ho fatto una scelta nel 2013. Ho deciso di non caldeggiare alcun prodotto, né di indicare – nemmeno privatamente – soluzioni fai-da-te. Il motivo è molto semplice: con le allergie non si scherza mai! Di allergia purtroppo si può morire. A tutti consiglio sempre di rivolgersi ad uno specialista. Non a caso già nel 2015 ho scritto le mie semplici regole per vivere con le allergie, tanto per confermare la mia coerenza.

Di siti che propongono soluzioni simil-miracolose putroppo ce ne sono in giro e anche particolarmente attivi sui social. Come non ho la competenza medica per suggerire soluzioni tradizionali, non possiedo nemmeno quella per dire che cure più o meno naturali con l’utilizzo di determinati prodotti non funzionino. C’è un fatto: per quanto disperata sia la vostra situazione, non fidatevi di nessuno che non sia il vostro medico curante. L’esperto geloso del suo sapere e senza il quale io non sarei ancora qui a scrivere.

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