Allergie: affrontare lo stress con Lucia Giovannini

Non è la prima volta che nel mio giardino d’inverno virtuale parlo di stress. Non solo perché lo stress peggiora la resa del mio sistema immunitario, ma anche perché vivere con le allergie risulta in alcuni periodi indiscutubilmente “stressante”.

Ho trovato il coraggio di contattare una vera esperta, Lucia Giovannini, e di porre a lei alcune domande su come affrontare lo stress. La cosa fondamentale e che mi inorgoglisce non poco è che lei mi ha risposto. Non potevo che condividere con voi i suoi consigli.

Cominciamo allora.

– Sempre più spesso giornali e media accusano lo stress di molti mali moderni. Sono consapevole che lo stress non sia la causa delle allergie, ma certo non aiuta a viverle al meglio. Non solo. Vivere con le allergie è stressante a sua volta. Cosa consiglieresti a chi come me volesse intraprendere un percorso anti-stress che tenga conto delle allergie come fatto inconsueto di stress?

Il migliore percorso anti stress ha a che fare con due aspetti la meditazione e il respiro, per questo nel mio libro Tutta un’Altra Vita* ho dato ampio spazio ad entrambi, proprio come strumenti di trasformazione e di guarigione.

L’obiettivo principale della meditazione è calmare la mente. Non si tratta di una fuga dalla realtà. Anzi. Si tratta di imparare a vedere la realtà (e anche quindi gli eventi stressanti) con occhi nuovi. La meditazione aiuta a uscire dalle spirali dei pensieri negativi, e promuove uno stato di chiara consapevolezza e di benessere che con la pratica può diventare molto profondo, tanto che alcuni lo chiamano beatitudine.
Imparare a guidare la propria mente significa imparare a guidare i propri stati d’animo e quindi vivere meglio. Questa pratica aiuta a gestire le situazioni stressanti, stimola l’autostima, l’energia, l’entusiasmo per la vita, la capacità di rilassarsi e migliora persino il sistema immunitario.

Per quanto riguarda il respiro, alterando il tipo di respirazione variamo la composizione chimica del nostro sangue e modifichiamo emozioni e stato d’animo.
I benefici del lavoro col respiro, sono enormi e sempre più riconosciuti dalla scienza moderna: il respiro consapevole e la volontà infatti possono essere usati in ogni momento per bilanciare la propria energia, rilasciare la tensione e l’ansia, migliorare la concentrazione mentale e la propria vitalità, affrontare una sfida, liberare la propria creatività.
La pratica di una respirazione sana, non solo allontana le malattie, ma migliora anche la salute. La ricerca medica è piena di casi in cui l’uso appropriato del respiro ha curato malattie quali l’asma, l’alta pressione e i problemi cardiaci. Il corpo si libera del 70% delle tossine attraverso il respiro, tuttavia, se non usiamo la respirazione in modo corretto, altri organi devono lavorare di più per poter compensare, e questo “extra lavoro” può preparare la strada all’insorgenza di malattie gravi.
Inoltre il respiro consapevole “ri-allena” il sistema nervoso a livelli più alti di energia e vitalità e questo facilita la trasformazione psico-spirituale: portando più ossigeno alle varie parti del corpo e del cervello, le vecchie memorie e i condizionamenti immagazzinati nelle cellule vengono rilasciati.

Nel mio sito potete trovare Il soffio che guarisce  percorsi in cd o dvd che aiutano nella pratica della mediazione e della respirazione.

– Nel mio blog offro spunti di riflessione consigliando libri che fanno bene all'”anima”. Piccole coccole emotive, le definisco. Ho visto che hai scritto molti libri sul benessere in generale. Quale consiglieresti a chi come me soffre di allergie e sul lungo periodo comincia ad abbattersi e a pensare di non farcela?

Decisamente Tutta un altra vita proprio perché oltre ad essere una vero nutrimento per l’anima, permette di capire e sciogliere i condizionamenti e i blocchi che ci fanno vivere male
(qui potete scaricare il primo capitolo gratuitamente).

– Ho visto che organizzi molti corsi, secondo te quale potrebbe venire maggiormente incontro alle esigenze di una paziente pluriallergica come me e perché?

Potrei consigliarti il corso di Tutta un altra vita basato sull’omonimo libro che è stato un best seller tradotto in oltre 8 lingue e che ha già aiutato moltissime persone nel mondo a ritrovare se stessi, a sciogliere i blocchi e i condizionamenti, a gestire lo stress e a migliorare la propria vita.

– Sei allergica a qualcosa o conosci qualcuno di allergico?

In un periodo della mia vita sono stata allergica alla polvere.
Quando per esempio entravo in una stanza polverosa, mi si gonfiavano le mucose, gli occhi mi brucivano e starnutivo per diversi mimuti.
In quegli anni viaggiavo tantissimo , soprattutto in paesi del terzo mondo dove le condizioni igieniche erano molto precarie, quindi potete immaginare.
In realtà stavo vivendo un periodo difficile della mia vita in cui avevo bisogno estremo di fare pulizia del vecchio e credo che questo fosse il modo che il mio corpo aveva per dirmi che era arrivato il momento per il cambiamento. Infatti alla fine ho lasciato il mio vecchio lavoro da modella, il mio matrimonio e la mia casa.
Dopo di che non ho mai più avuto nessuna allergia.
Non sto dicendo che funzioni per tutti allo stesso modo, ma di sicuro vale la pena fare un pò di lavoro interiore per capire meglio i messaggi del proprio corpo.
A livello psicosomatico e simbolico infatti l’allergia è una reazione inconscia del corpo che attiva il sistema immunitario per combattere e allontanare da sé alimenti o situazioni percepite come pericolose.

– Nei tuoi incontri ti è mai capitato di lavorare con degli allergici gravi e in che modo sei riuscita ad aiutarli?
Sì, diverse volte e con diverse allergie: noci, latte, glutine, uova.
Anche in questo ultimo corso di 8 giorni in Thailandia Spiritualità Vitalità Benessere c’erano alcune persone con gravi allergie.
I benefici che hanno condiviso di aver ricevuto sono stati molteplici. Dall’abbassare il livello di stress, al sentirsi nettamente meglio a livello fisico, all’avere più energia, a capirsi di più, a creare finalmente i cambiamenti desiderati allontanando le situazioni che a livello simbolico creavano l’allergia.

– Ci sono tre consigli che regaleresti ai lettori di Vivere con le allergie per vivere meglio con il loro sistema immunitario ballerino?

Innanzitutto smettere di lottare con se stessi, smettere di criticarsi, essere più dolci , più pazienti verso se stessi e verso il proprio corpo.
La critica distruttiva non serve a nulla: continuare a ripetersi che “non siamo abbastanza belle/i, bravi, che il nostro corpo ha qualcosa che non va” non ci aiuterà di certo.

Il secondo passo è iniziare a notare ed apprezzare ogni sforzo che facciamo, ogni tentativo, indipendentemente dal suo esito, proprio come apprezzeremmo del buon cibo o la compagnia degli amici. Questo ci aiuterà a gioire anche dei piccoli risultati e non solo ci stimolerà a migliorarci ma porterà più equilibrio anche al nostro sistema immunitario grazie alla produzione di “ormoni del benessere”. Purtroppo infatti spesso siamo così concentrati su ciò che in noi non va e ci scordiamo di apprezzare i lati positivi.

Il terzo passo è divertirsi e prendersi più alla leggera. Prendersi cura del bambino che c’è in ognuno di noi, lasciarlo giocare, circondarsi delle persone che ci fanno stare bene e che ci fanno ridere. Condividere il proprio tempo e la propria energia con persone che sono una fonte di ispirazione per noi aumenta la nostra motivazione e il nostro benessere.
Buona vita!

Grazie Lucia e buona vita a te.

Se volete conoscere meglio Lucia vi consiglio di approfondire le tematiche di cui abbiamo parlato oggi insieme sul suo sito ufficiale e su Bless You.

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