Allergie e nuovo anno

Buon anno a tutti! Passate bene feste?

Tutti i blog con la “B” maiuscola terminano i dodici mesi solari facendo il punto della situazione e iniziano quelli successi con i buoni propositi. In questo giardino d’inverno, dove l’eccezione è la regola, vi dico solo che non ho ancora dei buoni propositi ;). No, ma cosa avete capito? Nel mio caso ce n’è sempre e solo uno – e mica solo nel primo post di gennaio. Il mio proposito è continuare a stare bene e vivere le mie allergie in pace.

Inizierò il 2016 facendo il punto della mia situazione. Vi ricordate il mio post di gennaio 2015? Tranquilli. Sono andata a rileggerlo anch’io. E’ per questo che il web è una magnifica occasione. Lui – almeno lui – ricorda tutto.

Mi ripromettevo di non fare eccezioni di alcun tipo, soprattutto a tavola. Così è stato. Quest’anno non ho sperimentato, semmai ho dovuto ridurre gli ingredienti consentiti (niente più banane e caffè).

Ho smesso di cercare formule magiche per stare meglio. Anzi, mi sono arresa alla terapia tradizionale per tutto il periodo estivo.

Non ho speso un euro in prodotti vagamente nichel-tested per il viso e ho mantenuto intatto l’obiettivo-capelli: basta meches. I capelli stanno crescendo con qualche filo bianco, ma ne vado orgogliosa. Ai miei figli che mi dicono sempre che sono bellissima (ogni scarrafone è bello a mamma sua si è invertito a casa mia. Ahah!), spiego che sono fili di saggezza. Più ne avrò e più diventerò lungimirante e saggia.

Non ho trovato invece un nuovo paio di occhiali: in realtà me ne sono dimenticata o forse, più semplicemente, il colore dei capelli non è poi così male con quelli che già possiedo.

Auspicavo un cambio di look. Effettivamente qualche capo nuovo l’ho trovato. Per esempio questo autunno ho comprato due sciarponi bellissimi in puro cotone che fanno un bellissimo effetto, dando colore al resto. Ho azzardato a comprare due paia di jeans (controllando che fossero di solo cotone) e li sto usando tantissimo con gli anfibi neri, che adoro. Non stupitevi del fatto che abbia comprato due sciarpe e due paia di pantaloni: quando trovo tessuti adatti a me duplico sempre la spesa per essere sicura di averne una scorta.

Mi ero imposta di svolgere una costante attività fisica. L’ho fatta e la sto facendo. Mi appunto in agenda tutte le volte che vado a camminare e che faccio yoga: posso assicurarvi, sfogliandola, che sono stata piuttosto brava, soprattutto nella seconda metà dell’anno.

Mi ero auspicata di essere più rilassata visto che le allergie (e la mia pelle, oltre che i miei mal di testa) si fanno sentire meno quando sono più serena e di ri-leggere alcuni dei libri che ho consigliato anche qui su Vivere con le allergie. L’ho fatto e i libri che sto consultando  – non solo quelli che consigliato qui con voi – mi stanno aiutando molto.

Che dire ancora? Il mio 2015 è stato un buon anno. Quasi-quasi mi porto gli stessi buoni propositi anche nel 2016. Che ne pensate?

E a voi, allergie e nuovo anno cosa vi fanno pensare?

2 Comments

  • Il mio buon proposito è di giungere a capo della fastidiosissima reazione allergica che ho sui palmi delle mani da mesi, e che riduce sempre di più le attività che riesco a fare. Se è stato piacevole smettermi di occuparmi delle pulizie di casa, lo è meno fare fatica a lavarsi e a guidare 🙂 spero che tanti esami e tanta pazienza mi portino a capire da cosa è causata. E poi spero che una volta trovata la causa sarò in grado di non fare eccezioni nella terapia! Anche io sono una sperimentatrice da tenere a bada! Buon anno Simo!

  • Buon anno El e mi aggiungo al tuo auspicio (e ti tengo d’occhio sperimentatrice ;)!).
    Un abbraccio forte cara collega allergica!

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