Felici più di Dio

Spesso per il weekend vi riservo qualche lettura speciale che favorisca la serenità e il benessere.
Vivere in compagnia delle allergie è faticoso e a me leggere qualcosa fa sicuramente bene (anche se non necessariamente saggi specifici).
Perché non condividere quindi con voi questo mio percorso personale ancora una volta?
Oggi vi presento un saggio, il cui titolo potrebbe essere frainteso, Felici più di Dio* di Neale Donald Walsch edito da Sperling & Kupfer.
Non sono così megalomane da voler essere una Dea, però sì, aspiro ad essere felice. Perché voi no?
Questo libro è un manuale di self-help, in cui si parla di Energia di Attrazione. Non so se ne avete mai sentito parlare, ma vi assicuro che una volta che gliene darete l’opportunità e proverete a iniziare questo percorso, farete fatica a non venirne coinvolti. Mi sono appassionata a queste tematica negli ultimi due anni e posso dire che aiutano, purché si abbia l’umiltà di ascoltarsi (anche quando ci stiamo un po’ antipatici).
Per essere felici, bisogna fare solo posto alla felicità nella nostra quotidianità.
Più facile a dirsi che a farsi, vero?
Eppure in apparenza è semplicissimo. Basta smettere di giudicare e di lamentarsi, e imparare ad apprezzare quanto c’è di positivo bello e dentro di noi. Come liberarci della negatività e scoprire la gratitudine?
Secondo Neale Donald Walsch dentro ognuno di noi c’è una guida spirituale, pronta a tramutare la nostra esistenza e quella di chi amiamo in un’esperienza straordinaria. L’autore ci spiega che è possibile farlo anche quando tutto va storto accompagnandoci in un percorso in 17 passi (resta in contatto con ciò che sei, dona agli altri qualsiasi esperienza stai cercando, riconosci la perfezione, comprendi la tristezza, smetti di fare a pugni con la tua vita…).
Comincio io per fare un piccolo esempio.
Io sono allergica a tantissime cose, ma non sono allergia alla polvere e quindi posso avere una casa piena zeppa di libri che mi piace leggere.
Nonostante il mio sistema immunitario sia impazzito fin da piccola, sono riuscita ad avere tre gravidanze strepitose e dei bambini meravigliosi.
Sono allergica ai pollini, ma posso ossigenarmi tutti i giorni andando a passeggio sul lungomare.
E così via.
Che ne dite, vi ho convinti?
Secondo me sì. Nel frattempo, mentre continuate il gioco del grazie – così lo chiamano i miei bambini, vi auguro di essere felici.

Con questo post partecipo al contest di Macrolibrarsi.